CURRICULUM SPORTIVO DI LUCA BARLA
Luca Barla nasce a Bordighera il 29 settembre del 1987, ha un fratello gemello, Daniele, che milita nelle giovanili calcistiche della SS Argentina Arma, vive a Sanremo sulla salita del Poggio e frequenta la quinta ragioneria.
Si avvicina al ciclismo dopo una poco fortunata parentesi calcistica, tesserandosi, all’età di 10 anni, nella Ciclistica Arma Taggia della quale ha difeso i colori fino al 2005.
L’inizio dell’attività è promettente e già nella categoria dei Giovanissimi Luca ottiene innumerevoli successi.
Al passaggio nella categoria esordienti, abbandonate le gare in circuito, le competizioni su strada gli consentono di mettere maggiormente in mostra le proprie doti.
Nell’anno 2000, al primo anno di militanza nella categoria esordienti conquista una decina di successi, che diventano 14 nella stagione successiva. Conquista nel 2001, fra l’altro, il titolo regionale ligure che, da quel momento, sarà a suo esclusivo appannaggio (fino all’anno 2005).
Le vittorie arrivano in volata, per distacco, in salita, in pianura.
Il salto nella categoria allievi non limita i successi di Luca. Nel 2002 le vittorie sono 8. Tra queste spiccano, tra l’altro, le importanti classiche Bollate-Ghisallo e Trofeo Città di Gallarate. Il titolo regionale su strada ed il titolo regionale su pista.
Sfiora il successo nell’importante Challenge dell’Oscar Tuttobici che tutti gli anni premia il miglior atleta italiano per costanza di rendimento (si classifica al secondo posto).
Al secondo anno tra gli allievi le vittorie sono 12 e tra queste si deve segnalare il bis nella Bollate-Ghisallo (primo atleta a raggiungere tale traguardo in 47 anni), la classica Varese-Angera e, soprattutto, la vittoria nella Coppa d’Oro, la gara più importante del calendario allievi, da quell’anno gara internazionale, che vede al via quasi 500 atleti ed annovera tra i propri vincitori personaggi del calibro di Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Ivan Basso, solo per citarne alcuni.
Oltre a questo, nuovamente il titolo regionale strada e due titoli regionali su pista, nell’inseguimento e nella corsa a punti.
Tutti questi risultati gli consentono nel 2003 di aggiudicarsi l’ambito Oscar Tuttobici.
Nel 2004 l’esordio tra gli Juniores, categoria che consente confronti a livello internazionale, Luca esordisce vincendo. Sono tre i successi di cui uno a carattere internazionale. Nuovamente campione ligure su strada è sfortunato nella partecipazione al Campionato Italiano nel quale è costretto al ritiro per un guasto meccanico. Purtroppo la stagione si interrompe a metà per una frattura al setto nasale ed il conseguente intervento chirurgico.
La stagione 2005, che prelude al passaggio tra gli under 23 ed al professionismo, porta Luca alla conquista dell’ennesimo campionato regionale e questa volta tra le 8 vittorie conseguite spicca il Campionato Italiano Strada vinto in terra d’Abruzzo nello mese di giugno del 2006.
Sono arrivate anche le convocazioni in maglia azzurra al Giro di Svizzera, alla classica belga Liège La Gleize e, soprattutto, al Campionato Europeo a Mosca.
Due secondo posti con la maglia della nazionale e la conquista della classifica finale a punti nel giro di Svizzera oltre a due buone prove nel campionato europeo sono il bottino di Luca Barla.
La sfortuna però ci mette nuovamente lo zampino e la stagione viene interrotta per un altro incidente. La frattura della scapola e della clavicola impediscono nuovamente a Luca di concludere la stagione e di arrotondare il proprio bottino di vittorie. Non impediscono però alle principali squadre di under23 e, soprattutto, di professionisti, di interessarsi a lui.
Guarito dall’infortunio Luca è atteso da 2 stagioni con la sua nuova squadra, la UC Bergamasca 1902, come preludio al gran salto tra i professionisti nel 2008.
La stagione 2006, nonostante il difficile impatto con la nuova categoria under 23, dove si trova a competere con atleti di gran lunga più maturi, è comunque all’altezza delle aspettative e già al primo anno arrivano diverse convocazioni in magli azzurra e si corona il sogno della partecipazione al campionato del mondo, nella corsa contro il tempo. Una convocazione che ha il sapore dell’investimento per il futuro e che, si auspica, possa portare alla doppia partecipazione (strada e crono) nella rassegna iridata di Stoccarda 2007, questa volta con diverse ambizioni.
Arrivano anche le prime vittorie sia a cronometro, nella spettacolare crono di Montisola (BS) che nelle corse in linea (Almenno San Bartolomeo) accompagnate da numerosi piazzamenti nei primi 5 anche nelle corse con gli èlite.
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